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Luglio 2003 - MUSEO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM * Il
simposio di Paestum lancia la proposta della concessione ad Ancel
Keys
della Medaglia D'oro del Presidente della Repubblica al Merito
della Sanità Pubblica.
Questo è sicuramente uno dei primi risultati di questo
simposio dedicato alla dieta mediterranea ed al suo quasi centenario
scopritore. Dell'iniziativa si è fatto promotore lo stesso
Presidente della Provincia Alfonso Andria su suggerimento degli
organizzatori (il sito internet www.dietamediterranea.it). Andria
ha personalmente richiesto ed ottenuto da tutti i presenti la
sottoscrizione del seguente documento, indirizzato per prassi
formale al Ministro della Salute:
"I sottoscritti cittadini italiani, in occasione del simposio
"I 100 anni di Ancel Keys: storia della dieta mediterranea",
formulano auspicio affinché venga considerata l'opportunità
della concessione della "Medaglia d'oro al merito della sanità
pubblica" all' illustre ricercatore americano.
Con la sua infaticabile opera di studioso svolta in oltre settanta
anni di attività, con i suoi studi pionieristici sul digiuno
e sui danni provocati da un'alimentazione scorretta, con le sue
storiche indagini epidemiologiche e con l'elaborazione della cosiddetta
"dieta mediterranea", con la sua scelta di vivere e
condurre i suoi studi in Italia per oltre quaranta anni, Ancel
Keys ha contribuito ad elevare gli standard della qualità
della vita ed ha reso popolare in tutto il mondo i prodotti alimentari
e lo stile di vita del nostro Paese".
I lavori del simposio, moderati dal giornalista Luciano Pignataro
hanno visto, nella straordinaria cornice del cortile del Museo
di Paestum, prospiciente la tomba del tuffatore, la partecipazione
di una folta, qualificata ed attenta platea. Sono intervenuti,
inquesta prima sessione dei lavori, oltre lo stesso presidente
Andria, l'assessore all'agricoltura Antonio Di Vece, il Senatore
Gaetano Fasolino ed il sindaco di Pollica Angelo Vassallo. La
direttrice del Museo di Paestum dott.ssa Marina Cipriani ha tracciato
le fasi dell'evoluzione dell'alimentazione mediterranea attraverso
i reperti archeologici dell'agro Pestano. Ha quindi chiuso la
prima rosa di interventi il rappresentante dell'Archivio di Stato
dott. Franco Innella.
La seconda sessione dei lavori si è svolta presso la vicina
"Tenuta Vannulo". Nella sala conferenze di questa azienda
modello sono stati dapprima visionati un filmato realizzato dall'Università
del Minnesota sulla vita e gli studi del Professor Emeritus Ancel
Benjamin Keys, ed un video girato dalla troupe del sito Dietamediterranea.it
il 5 giugno scorso presso l'abitazione dello scienziato. I due
filmati seguiti con grande interesse dalla platea restituiscono
abbondanti, inedite informazioni sull'uomo e sullo scienziato
che ha trascorso oltre quaranta anni della sua lunga ed affascinante
vita tra gli ulivi di Pioppi, nel Cilento. Questi filmati costituiscono
solo una parte del ricco materiale documentale reperito nella
recente missione americana che, unitamente al simposio e ad una
prossima pubblicazione, compongono il progetto "I cento anni
di Ancel Keys".
E' quindi intervenuto il professor Eugenio Del Toma, docente
di Scienza dell'alimentazione presso le Università di Roma
e di Pisa, che ha evidenziato la grande e storica valenza delle
rivoluzionarie intuizioni scientifiche di Ancel Keys. Del Toma
ha poi aggiunto che se anche le condizioni di vita sono profondamente
mutate nel corso degli ultimi cinquanta anni, ulteriori studi
compiuti sulla scia di Keys hanno confermato se non ancora di
più avvalorato le tesi dello scienziato centenario e la
validità del modello alimentare mediterraneo.
A seguire l'intervento di uno dei più prestigiosi chef
internazionali, orgoglio dell'alta cucina italiana, "don"
Alfonso Iaccarino. Egli ha spiegato che dopo un lungo periodo
in cui la cucina italiana sembrava condannata ad essere subalterna
e secondaria rispetto alla cucina francese, finalmente e proprio
grazie agli straordinari prodotti freschi della nostra terra e
dei nostri mari, ed alla sapiente reinvenzione della tradizionale
alimentazione mediterranea si è riusciti a ribaltare a
nostro favore questo primato mondiale.
Ha poi preso la parola la prof.ssa Anna Ferro-Luzzi, già
dirigente dell'Istituto Nazionale della Nutrizione ed attuale
responsabile a Ginevra, del Centro per la Prevenzione dell'Organizzazione
Mondiale della Sanità. La dr.ssa Ferro-Luzzi che è
stata per lunghi anni nella squadra di ricercatori guidati da
Keys, ha parlato della complessità e della volubilità
dei parametri utilizzati per misurare le qualità di un
modello alimentare, ancor di più se è necessario
analizzare un modello complessivo di vita. Si è poi intrattenuta
su quanto sia mutato lo stile di vita della donna nella società
contemporanea evidenziando il cambiamento di abitudini circa il
ruolo di responsabile degli acquisti alimentari, cuoca, madre
che trasmette i sapori al figlio già con l'allattamento
o addirittura col rapporto ombelicale. La dr.ssa Ferro-Luzzi ha
poi ricordato le qualità e le doti morali di Ancel Keys
ed ha tratteggiato un uomo con una forte personalità, riservato
e gentile ma che con i colleghi di lavoro riusciva ad essere esigente
e determinato anche fino alla durezza. Infine la dottoressa ha
rivelato che tutti gli studi condotti in Italia sulla dieta mediterranea
sono stati finanziati dagli Stati Uniti e che anche i ricercatori
italiani venivano retribuiti con i fondi del programma americano.
E' poi intervenuto il Dr. Antonio Vacca. Il brillante nutrizionista
salernitano ha laconicamente ribadito il suo rincrescimento per
la ricchezza di valori tradizionali che viene sempre più
sacrificata dal globalismo mediatico e telematico. Il dr. Vacca
giornalista e saggista, ancorché medico, è autore
di una dotta polemica terminologica sulla definizione di dieta
"mediterranea" proponendo egli, la più appropriata
definizione di dieta"meridionale".
Ha concluso la rosa degli interventi Carmine Battipede che ha
presentato lo staff del progetto nelle persone dei dott. Antonello
Scorziello e Michele Cammarano con la "1492 Marketing &
Comunicazione" Francesco Cuomo foto-cineoperatore, la dott.ssa
Diletta De Sio ufficio stampa, e la dott.ssa Elena Montella e
la World Center per le traduzioni. Battipede ha dichiarato che
sono molteplici i fronti dell'impegno divulgativo di questo gruppo
di lavoro ma che nell'immediato esiste una priorità nella
implementazione del sito internet e nella conclusione del lavoro
di ricerca documentale su Ancel Keys. Seguirà, a breve
termine, la pubblicazione "I cento anni di ancel Keys: storia
della dieta mediterranea" contenente il frutto della ricerca
e gli atti del Simposio di Paestum. Con questo progetto ha dichiarato
Battipede, si intende iniziare un percorso divulgativo che, rendendo
giustizia e verità sulla figura del grande scienziato americano,
aiuti a comprendere quanto sia solida la base scientifica a sostegno
della dieta mediterranea e quante e quali resistenze lobbistiche
e chimere pubblicitarie ne abbiano ostacolato la diffusione.
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